10 Sì, ero
C’è tutto l’odore
nel siero
tutto il sapore
tutto il biancastro
il siero stilla dai capoversi
Verso sera un brodo di pioggia
assonnato il buio si distoglie
una mano dalla porta
tasta fuori nell’ombra
qualche goccia inattesa
Le altitudini piovono
da immense ferite
sangue angelico
chiarificato
Tu eleva questi occhi
chi sanguina ti osserva
dai campi scuri
di ore abbandonate
Infine il firmamento
s’adagia sulle case
e a noi piace sentire
pulito suono di vento.
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