1 Strano Modo per Dirti
Strano modo di dirti
Che vuoto a dilatarmi
L’acqua evaporare
Aver sete infeltrire
Nel folto interiore
Acquario di promesse
Rosse secche da tempo
Ermetico non dire
Soffro e strampalato
Stridere spezzare la voce
Senza un che d’apparente
Una parola spruzzare
Tu la lingua fuori
Lei che schizza intorno
A dissetare l’altrove
Lascia quello strato
Di silenzio sospeso
Speziato dalla luce
Del dopo la pioggia
Un telegramma rimasto nel filo
Un pigiama che non va
Più bene a nessuno
La quasi vecchiaia
La non proprio vecchiaia
La lucida morente epoca
La polvere sulle pentole
Mentre il dopo non è niente
Il dopo fa solo
Dimenticare
Il dopo è ore che spariranno
Tutto il bello
Godibile solo
Da qui appassito
Immaginando berlo
Con te.