1 Presto tornerò dentro ai tuoi occhi chiusi
Giorni che durano anni passavano
mentre non nostre appassivano le ombre
e una musica marina danzava
fino all’orizzonte
l’acqua profumata
i giardini senza peso
e la pelle si assopiva
lì accolta sfumava
quand’ecco il lume del giorno
rivolle un vecchio gioco:
l’autunno rivisse
nel suo ondulare misterioso.
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