3 L’ultima previsione
L’ultima previsione la vidi qualche anno fa
perché dovevamo vivere un giorno celeste
senza atmosfera e senza contorno
da ricordare per sempre
Presto tornerò dentro ai tuoi occhi chiusi
come una falena apparsa nell’armadio
come qualcosa visto stanotte e dimenticato
come i tuoi vestiti che sono pensieri indelebili
Da spogliare con una canzone
che ho ricominciato a comporre
mentre ogni giorno che passa allunga
il tuo ultimo respiro
La maniglia della porta sussurra
i tuoi passi avvicinarsi
Il paese fuori si compone
in un sogno stregato
Addormentarsi è chiamare
la tua immagine per nome
e senza risposta cadere
nel sortilegio
Sei ancora il mio specchio
che vive se non vedo.
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